Cannonau e Immortale: le domande frequenti
Le risposte alle domande che ci vengono fatte più spesso sul Cannonau e su Immortale.
Che vino è il Cannonau di Sardegna?
Il Cannonau è il vitigno a bacca nera più diffuso in Sardegna e dà un rosso strutturato, caldo, con tannino deciso e note di frutta rossa matura e macchia mediterranea. È geneticamente lo stesso vitigno del Grenache francese e della Garnacha spagnola, ma il clima e i suoli granitici sardi gli danno più corpo e alcolicità.
Che differenza c'è tra Cannonau e Grenache?
Sono lo stesso vitigno con nomi diversi: Cannonau in Sardegna, Grenache in Francia, Garnacha in Spagna. La differenza sta nel risultato: il Cannonau sardo tende a essere più concentrato e più alcolico dei Grenache del Rodano meridionale, per effetto delle temperature e delle escursioni termiche dell'isola.
Quanto può invecchiare un Cannonau?
Un Cannonau di annata si beve entro tre o quattro anni. Un Cannonau con affinamento lungo in legno regge dieci anni e oltre, e nei primi anni continua a migliorare. La struttura tannica e l'alcolicità tipiche del vitigno sono ciò che gli permette di reggere il tempo.
Che cos'è Immortale?
Immortale è un Cannonau di Sardegna prodotto in Gallura da Immortale Srls, azienda di Olbia. Il blend è firmato dall'enologo Angelo Angioi. L'affinamento dura circa sei anni: sei mesi in acciaio, tre anni e mezzo in barrique di rovere, due anni di riposo in bottiglia. La prima annata è uscita in 2.280 esemplari.
Perché sei anni di affinamento?
Perché il tannino del Cannonau ha bisogno di tempo per smettere di essere ruvido senza che il vino perda carattere. Sei anni fra acciaio, legno e bottiglia sono un costo di immobilizzo che chi produce per il volume non può permettersi: è la ragione per cui la maggior parte dei Cannonau in commercio esce dopo uno o due anni.
Quante bottiglie di Immortale vengono prodotte?
La prima annata è uscita in 2.280 esemplari. Ogni annata di Immortale esiste una volta sola e non viene replicata: quando finisce si passa alla successiva. La produzione resta volutamente sotto le tremila bottiglie.
Con cosa si abbina il Cannonau?
Carni rosse, arrosti, selvaggina, salumi e formaggi di pecora stagionati. In Gallura l'abbinamento classico è il capretto al forno con patate, oppure il porceddu. Regge bene anche i brasati e i piatti di carne a cottura lunga.
A che temperatura si serve il Cannonau?
A 18 °C. Un Cannonau con affinamento lungo va aperto almeno un'ora prima del servizio, oppure decantato. Una volta aperta, la bottiglia regge due o tre giorni senza perdere qualità, se richiusa e tenuta al fresco.
Quanto costa un Cannonau di fascia alta?
Il Cannonau di Sardegna DOC di produzione industriale sta fra 8 e 15 euro. La fascia premium, quella dei produttori piccoli con affinamento in legno, va dai 25 ai 50 euro. Sopra i 50 euro si entra nei vini a tiratura limitata e affinamento lungo, dove il prezzo riflette gli anni di immobilizzo più che il costo dell'uva.
Si può spedire vino all'estero?
Sì. Dentro l'Unione Europea la spedizione è diretta, con le imposte a destino a carico del destinatario. Fuori dalla UE servono documenti doganali specifici e, per alcuni paesi, adempimenti aggiuntivi: per questo le spedizioni extra UE le confermiamo caso per caso prima dell'ordine.
Il Cannonau fa bene?
Nessun vino allunga la vita e l'alcol comporta rischi a qualsiasi livello di consumo: va bevuto con moderazione, o non bevuto. Detto questo, al Cannonau viene spesso attribuito un contenuto di polifenoli superiore alla media dei rossi, e la Sardegna è una delle zone con la maggiore concentrazione di centenari al mondo. L'associazione è culturale e documentata, non causale.
Vendita riservata ai maggiorenni. Immortale Srls · Corso Umberto I, 173 — 07026 Olbia (OT), Italia · P.IVA 02907200907